7 Errori comuni da evitare quando si crea un canale Youtube

1. Caricare raramente

Quando si carica costantemente dei video con una determinata frequenza si mantiene il nostro canale Youtube attivo. Con la frequenza non si intende per forza di caricare un video ogni giorno. Per creare il video, per ottimizzarlo e caricarlo ci vuole tanto tempo e sforzo. E consigliato caricare un video anche una volta alla settimana, così abbiamo tutto il tempo necessario per creare buon contenuto e gestire le altre operazioni.
A parte il tempo e lo sforzo che richiede la creazione di un video, caricando un video al giorno gli iscritti e altri utenti non riusciranno a vedere tutti i nostri video. Invece caricando un video alla settimana, l’iscritto riesce a prendersi il suo tempo per guardare il video e in più riuscite anche voi durante questo tempo a condividere e cercare gli utenti che potrebbero essere interessati.

2. Caricare video di piccola durata

I video con una durata più grande hanno più opportunità per essere posizionati ma anche più opportunità di soddisfare gli utenti. E quando diciamo una durata più grande non intendiamo necessariamente ore di video, ma semplicemente evitare di fare video che durano un minuto o meno. Tenete presente che il tempo di visualizzazione è una misura molto importante per il Youtube SEO ma anche il fatto che l’utente non vuole spendere il suo tempo per video inutili e non chiari. Quindi in base al vostro argomento e tipo di video dovete decidere quanto deve durare il video così che l’utente non si stanchi e abbandoni il video dopo un paio di minuti.

3. Parlare male al microfono e caricare video con l’audio scarso

Si sono visti molti video tutorial / guida dove si sente male e quindi si capisce poco. Abbiamo fatto attenzione ai commenti e ovviamente abbiamo trovato quello che ci aspettavamo. Tanti utenti si sono lamentati per la qualità del video e perché non si capisce niente. Spesso la musica di background è troppo alta e quindi non si sente bene l’istruzione o la voce di chi parla nel video. A parte i commenti negativi, abbiamo notato un scarso rapporto fra i likes e dislikes. Dobbiamo fare tanta attenzione all’audio dei nostri video per ricevere solo feedback positivo e lasciare una buona impressione agli utenti.

4. Mettere tutti i video insieme senza creare playlist

La nicchia del nostro canale Youtube è molto importante però se si va ad approfondire un argomento specifico è consigliato creare delle playlist. Anche quando si va a creare contenuti con argomenti un po’ più lontani dal nostro argomento principale, allora si creano le playlist così gli utenti sanno come navigare nel nostro canale. Creando le playlist, l’utente perde meno tempo per trovare quello che cerca e quindi naviga meglio e più facilmente.
Un canale con playlist è molto più organizzato e quando qualcuno trova quello che cerca nel nostro canale, lui continua a rimanere sul nostro canale e quindi non ci abbandona.

5. Non condividere sui social network e siti esterni

I social network vengono spesso ignorati e non presi in considerazione. Però se andate ad usare qualche strumento (vidlq, socialblade etc.) per vedere informazioni dettagliati sui video più famosi, potete notare che un grande numero di utenti sono stati acquisiti proprio dai social network e siti esterni.
Se si ritorna al discorso di prima, cioè al lavoro costante sul canale, quando si pubblica una volta a settimana un video il resto del tempo lo spendiamo appunto per la condivisione del video sui social network e siti dove possiamo acquisire potenziali iscritti.

6. Non rispettare la nicchia principale del canale

Non vi consigliamo di mettere video che appartengono a tematiche completamente diverse tra di loro. Una solida nicchia fa il suo lavoro su Youtube. E poco efficace se si va a mettere tutti i video nello stesso canale che poi ci viene anche difficile dare un nome adatto al canale. Possiamo sempre creare più canali Youtube per organizzare meglio i nostri video.

7. Non avere un obbiettivo, una strategia

Prima di caricare il nostro video dobbiamo capire quale è il nostro obbiettivo principale e cosa ci aspettiamo dagli utenti che andranno a guardarlo. Dobbiamo capire se vogliamo guadagnare clienti nuovi, traffico sul nostro sito e decidere come formulare l’invito all’azione.

Spesso gli youtuber mettono un titolo che fa capire che il video parla della risoluzione di qualche problema, invece quando si va a vedere il video, esso solo descrive il problema e non contiene nessuna soluzione. La stessa cosa succede spesso con le immagini di anteprima, tanti impostano immagini di anteprima false per attirare l’attenzione ma poi gli utenti lasciano il video aumentando la percentuale di rimbalzo (bounce rate) e lasciando anche commenti negativi. Quindi a noi non servono questi metodi per guadagnare visualizzazioni perchè lasciamo solo una brutta impressione agli utenti e si va poco lontano.

Seguiteci sui social!

Commenti

commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *